Piazza Dante

Storia

Piazza Dante costituisce l’inizio di via Toledo e, tramite l’accesso a Port’Alba sul lato nord della piazza, la stessa confluisce lungo il Decumano maggiore. In origine era detta Largo del Mercatello, poiché vi si teneva, fin dal 1588, uno dei due mercati della città, differenziandosi con il diminutivo mercatello da quello più grande ed antico di piazza del Mercato.

La piazza assunse l’attuale struttura nella seconda metà del Settecento, con l’intervento dell’architetto Luigi Vanvitelli; il “Foro Carolino” commissionatogli doveva costituire un monumento celebrativo del sovrano Carlo III di Borbone. Dal 1843 la nicchia centrale costituisce l’ingresso al convitto dei gesuiti, divenuto nel 1861 Convitto nazionale Vittorio Emanuele II, ospitato nei locali dell’antico convento di San Sebastiano.

Al centro della piazza si erge una grande statua di Dante Alighieri, opera degli scultori Tito Angelini e Tommaso Solari junior, inaugurata il 13 luglio 1871 (data dalla quale la piazza è intitolata al sommo poeta). Ancora, presso la piazza sono presenti quattro monumentali chiese: in senso antiorario da nord quella dell’Immacolata degli Operatori Sanitari, di Santa Maria di Caravaggio, di San Domenico Soriano e di San Michele a Port’Alba.

Tips

Imperdibile la visita a Port'Alba

Come arrivare

Indirizzo

80135 Napoli NA

Mezzi pubblici

Da Piazza Garibaldi prendere metro Linea 1 e scendere alla fermata Dante.

Da Aeroporto di Napoli prendere Alibus e scendere a fermata Piazza Garibaldi. Prendere metro Linea 1 e scendere alla fermata Dante.

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