Piazza dei Martiri

Storia

Sorse intorno al XVII secolo, costituendo una delle prime espansioni verso ovest di una città alla quale per secoli fu vietato di estendersi al di fuori delle mura. Trovandosi in uno dei quartieri più ricchi della città, la piazza è considerata fra le più in. È dominata dalla colonna dedicata a tutti i napoletani caduti per la libertà durante la storia partenopea. Inizialmente era dedicata alla Madonna della Pace perché voluta da Ferdinando II per la pace riconquistata dopo i moti del 1848.

Alla base vi sono quattro leoni ognuno dei quali rappresenta martiri napoletani di diverso periodo storico:

il leone morente, opera di Antonio Busciolano, raffigura i caduti della Repubblica Partenopea del 1799;

il leone trafitto dalla spada, opera di Stanislao Lista, i caduti carbonari del 1820;

il leone sdraiato, opera di Pasquale Ricca, con lo statuto del 1848 sotto la zampa, rappresenta i caduti liberali dello stesso anno;

il leone in piedi (l’unico dei quattro), opera di Tommaso Solari, invece è dedicato ai caduti garibaldini del 1860.

Intorno all’obelisco sorgono diversi palazzi monumentali tra cui Palazzo Partanna e Palazzo Calabritto.

Come arrivare

Indirizzo

Piazza dei Martiri, Napoli NA

Mezzi pubblici

Da Piazza Garibaldi prendere metro Linea 1 e scendere a fermata Municipio. Poi 16 minuti a piedi.

Da Aeroporto di Napoli prendere Alibus e scendere a fermata Piazza Garibaldi. Poi prendere metro Linea 1 e scendere a fermata Municipio. Poi 16 minuti a piedi.

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