Toledo – Stazione dell’arte

Storia

La stazione di Toledo è stata progettata dal designer spagnolo Óscar Tusquets Blanca ed è stata inaugurata il 17 settembre 2012. Nello spazio esterno della fermata sono presenti tre piramidi a forma esagonale, rivestite di pannelli color ocra e blu, che forniscono luce naturale al primo livello della stazione. All’ingresso di via Diaz è presente inoltre la statua in acciaio corten di William Kentridge, Il cavaliere di Toledo, alta sei metri e inaugurata il 15 dicembre 2012.

L’ascensore (rivestito di pannelli in vetro) è posizionato vicino alla scala mobile, fornita di una copertura ondulata, ed è seguito da una particolare passeggiata formata da grandi cerchi arancioni e fornita di sedute in pietra vulcanica. Al primo piano interrato sono integrati nel progetto architettonico i resti della cinta muraria di età aragonese, mentre il calco di un campo arato del Neolitico, ritrovato durante i lavori di scavo della stazione, è esposto presso la Stazione Museo, in “Stazione Neapolis”, nel corridoio di collegamento con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. L’atrio è caratterizzato da due mosaici di William Kentridge realizzati dal mosaicista Costantino Aureliano Buccolieri. Il primo, Ferrovia Centrale per la città di Napoli, Il secondo mosaico, collocato al di sopra delle scale mobili, si intitola Bonifica dei quartieri bassi di Napoli in relazione alla ferrovia metropolitana.

Man mano che aumenta la profondità, il percorso è scandito dall’alternarsi dei colori che rimarcano i vari livelli dello scalo: nell’atrio pavimento e pareti sono neri, che richiama l’asfalto della civiltà contemporanea, scendendo diventano color ocra (alludendo ai colori caldi della terra e del tufo napoletano) mentre nel piano binari diventano azzurro come il mare e gli abissi. Nel piano banchine, è presente un monumentale ambiente sotterraneo, in cui domina la bocca ovoidale del Crater de luz, un grande cono che attraversa tutti i piani della stazione. Guardando al suo interno, è possibile riconoscere la luce del sole e un gioco di luci LED, Relative light, opera di Robert Wilson. Robert Wilson, artista poliedrico impegnato in diversi campi espressivi, dalla regia teatrale alla video arte, ha realizzato anche, nel corridoio che conduce verso il piano banchina, una coinvolgente installazione ambientale, lunga ventiquattro metri e intitolata “By the sea… you and me”: due lunghi light-box a luce LED che riproducono l’’immagine di un mare appena increspato dal movimento continuo del

Tips

Non prendere l'ascensore, perderesti tutta la bellezza della Stazione!

Come arrivare

Indirizzo

Via Toledo, 128, 80135 Napoli NA

Metro "Linea 1"

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