Villa Floridiana

Storia

Il complesso faceva parte del gruppo di edifici utilizzati come residenze reali borboniche in Campania ed ospita dal 1927 il Museo nazionale della ceramica Duca di Martina.

Nel giugno 1815 Ferdinando IV di Borbone acquistò per la moglie Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia un ampio appezzamento sulla collina del Vomero, dove si ergeva una imponente villa che, in onore della moglie, chiamò Floridiana. Il complesso comprendeva due ville, villa Lucia e villa Florìdia, un teatrino all’aperto detto “della Verzura”, un tempietto circolare d’ordine ionico, finte rovine e serre, tutto rigorosamente in stile neoclassico.

Villa Floridiana oggi è famosa, e soprattutto frequentata dai napoletani per il suo parco. Una scenografica alternanza di tortuosi sentieri e ombrosi boschetti, bellissimo quello di camelie, con ampie zone occupate da praterie e aperte verso il golfo, in un’affascinante sintesi di elementi geometrici tipici del giardino all’italiana e di soluzioni prospettiche del giardino all’inglese.

Orari

Dal mercoledì al lunedì

Dalle 9:30 alle 17:00

Martedì

Chiuso

Info

Numero

Prezzi

Gratuita

Si

Tutti

Audioguida

Nessuna informazione

POS

Nessuna informazione

Come arrivare

Indirizzo

Via Domenico Cimarosa, 77, 80127 Napoli NA

Mezzi pubblici

Da piazza Garibaldi prendere metro Linea 1 e scendere a Vanvitelli, poi 4 minuti a piedi.

Da Aeroporto di Napoli prendere Alibus e scendere a fermata Piazza Garibaldi, poi prendere metro Linea 1 e scendere a Vanvitelli, poi 4 minuti a piedi.

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